Cerca Nel Sito
 

CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO.
L'obbligo di redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento vige ogni qualvolta il committente e' tenuto a nominare i Coordinatori, in fase di progettazione ovvero in fase di esecuzione

Il PSC deve essere:specifico per quella singola opera leggibile (e quindi comprensibile) da imprese esecutrici, lavoratori autonomi, RLS realizzabile cioe' concretamente attuabile dai vari soggetti presenti in cantiere controllabile in ogni momento

Il PSC deve essere:integrato con le scelte progettuali articolato per fasi lavorative analitico per individuare tutte le misure di prevenzione e protezione utilizzabile anche ai fini dell'addestramento

 

Il Piano di Sicurezza e Coordinamento non deve:

  solo riassumere la normativa specifica del settore edile e la legislazione in materia di igiene e sicurezza del lavoro
auspicare uno sviluppo del cantiere coerente con i principi di sicurezza
essere astratto ma riferirsi ai reali rischi che saranno presenti in cantiere
rinviare alla fase esecutiva scelte che possono e devono essere fatte nella fase di progettazione
 

 Il Piano di Sicurezza e Coordinamento  art. 100

  Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e' corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull'organizzazione del cantiere e, ove la particolarita' dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e l'indicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti all' Allegato XV.  

 Allegato XI  Rischi particolari

 

E' l'elenco che individuava (con D.Lgs. 494/96 in vigore) i lavori pericolosi  che, se presenti, richiedevano spesso la nomina dei Coordinatori.

Ora rappresenta un elenco di lavori  particolarmente a rischio  per i quali il PSC deve prevedere misure adeguate (oltre a rappresentare uno dei criteri per rientrare o meno negli obblighi di verifica puntuale sull'idoneita' delle imprese).N.B. L'elenco e' quello utilizzato per valutare la necessita' di verificare l'idoneita' di imprese e L.A. acquisendo la relativa documentazione.

 

Allegato XI ELENCO DEI LAVORI COMPORTANTI RISCHI PARTICOLARI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI di cui all'articolo 100, comma 1

Lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondita' superiore a metri 1.5 o di caduta dall'alto da altezza superiore a metri 2 , se particolarmente aggravati dalla natura dell'attivita' o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro e dell'opera.

Allegato XI ELENCO DEI LAVORI COMPORTANTI RISCHI PARTICOLARI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI di cui all'articolo 100, comma 1

Lavori che espongono i lavoratori a sostanze chimiche o biologiche che presentano rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori oppure comportano un'esigenza legale di sorveglianza sanitaria
Lavori con radiazioni ionizzanti che esigono la designazione di zone controllate o sorvegliate, quali definite dalla vigente normativa in materia di protezione dei lavoratori dalle radiazioni ionizzanti.
Lavori che espongono ad un rischio di annegamento.


Allegato XI ELENCO DEI LAVORI COMPORTANTI RISCHI PARTICOLARI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI di cui all'articolo 100, comma 1

  Lavori in prossimita' di linee elettriche aeree a conduttori nudi in tensione.
Lavori che espongono ad un rischio di annegamento .
Lavori in pozzi, sterri sotterranei e gallerie.
Lavori subacquei con respiratori. Lavori in cassoni ad aria compressa .Lavori comportanti l'impiego di esplosivi
Lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati pesanti.

L'identificazione e la descrizione dell'opera


Contenuti minimi dei PSC  allegato XV

Identificazione e la descrizione dell'opera l'individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza una relazione concernente l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi in riferimento all'area ed alla organizzazione dello specifico cantiere, alle lavorazioni interferenti ed ai rischi aggiuntivi rispetto a quelli specifici propri dell'attivita' delle singole imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi

 Contenuti minimi dei PSC  allegato XV

  Le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive, in riferimento all'area di cantiere, all'organizzazione del cantiere, alle lavorazioni  
Le prescrizioni operative, le misure preventive e protettive ed i dispositivi di protezione individuale, in riferimento alle interferenze tra le lavorazioni
Cronoprogramma quindi nessuna norma di coordinamento specifica   solo generica
Le misure di coordinamento relative all'uso comune da parte di piu' imprese e lavoratori autonomi, come scelta di pianificazione lavori finalizzata alla sicurezza, di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva
Le modalita' organizzative della cooperazione e del coordinamento , nonche' della reciproca informazione fra lavoratori e tra questi ed i lavoratori autonomi
L'organizzazione prevista per il servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori, nel caso in cui il servizio di gestione delle emergenze e' di tipo comune, nonche' nel caso di cui all'articolo 104, comma 4; il PSC contiene anche i riferimenti telefonici delle strutture previste sul territorio al servizio del pronto soccorso e della prevenzione incendi;
La durata prevista delle lavorazioni, delle fasi di lavoro e, quando la complessita' dell'opera lo richieda, delle sottofasi di lavoro, che costituiscono il cronoprogramma dei lavori, nonche' l'entita' presunta del cantiere espressa in uomini-giorno; di esse effettua l'analisi dei rischi (ad esclusione dei rischi specifici delle lavorazioni dell'impresa.
La stima dei costi della sicurezza ai sensi del punto 4.1.
Il coordinatore per la progettazione indica nel PSC, ove la particolarita' delle lavorazioni lo richieda, il tipo di procedure complementari e di dettaglio al PSC stesso e connesse alle scelte autonome dell'impresa esecutrice, da esplicitare nel POS.

Il PSC e' corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria e, ove la particolarita' dell'opera lo richieda, un profilo altimetrico e una breve descrizione delle caratteristiche idrogeologiche del terreno o il rinvio a specifica relazione se gia' redatta.

  • Caratteristiche dell'opera servita dal ponteggio;
    Contenuti minimi dei PSC allegato XV
    Per quanto riguarda le opere provvisionali nel PSC devono essere reperibili i seguenti elementi

  - caratteristiche dell'opera servita dal ponteggio
- caratteristiche e vincoli dei luoghi
- esigenze funzionali richieste al ponteggio
- esigenze di trasformazione da apportare in corso d'opera

Contenuti minimi dei PSC allega XV


Il Piano di Sicurezza e Coordinamento e' parte integrante del contratto di appalto
I Datori di Lavoro delle imprese esecutrici ed i lavoratori autonomi sono tenuti ad attuare quanto previsto dal Piano di Sicurezza e dai Piani Operativi da loro presentatiI piani sono messi a disposizione dei RLS almeno dieci giorni prima dell'inizio del cantiere


L'art. 100 non si applica nella necessita' di prevenire incidenti imminenti o per organizzare urgenti misure di salvataggio


INOLTRE IL PSC stabilisce che  l'impresa affidataria trasmette il PSC alle imprese esecutrici ed ai Lavoratori Autonomi e puo' proporre modifiche ed integrazione al Piano di Sicurezza da presentarsi al coordinatore per l'esecuzione ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere. Cio' non puo' giustificare modifiche dei prezzi pattuiti.


Il Percorso dei Piani: PSC
Valuta l'entita' del cantiere , se vi sono presenti piu' imprese , e se i lavori sono superiori ai 200 Uomini giorni Il committente , nomina il coordinatore in fase  di Progettazione ed in fase di Direzione lavori.

Il PSC viene messo a disposizione delle Imprese , che possono proporre Modifiche  

-Le imprese metteranno a disposizione dei eventuali lavoratori autonomi il PSC